Alterazioni della Flora

Antibiotici e altri farmaci

Data ultimo aggiornamento - 25/10/2012

I farmaci antibiotici, certamente molto utili nella cura di numerose patologie, possono talvolta presentare effetti secondari gastrointestinali.
I vari tipi di antibiotici, utilizzati in caso di infezioni batteriche, sono in grado di intervenire sui diversi agenti patogeni che causano la malattia, contrastandone l'azione negativa; tuttavia, se da un lato esplicano la loro azione nei confronti dei batteri responsabili dell'infezione, dall'altro possono a volte agire anche nei confronti dei microrganismi "buoni", che, per esempio, regolano e mantengono l'equilibrio della microflora intestinale. 

La flora batterica intestinale può, quindi, alterarsi e provocare disbiosi detta anche dismicrobismo intestinale durante antibioticoterapia. Le categorie di soggetti più sensibili sono solitamente bambini e anziani, in quanto hanno rispettivamente una microflora intestinale ancora immatura oppure diversa dalla flora che si ha nell’adulto perché con l’avanzare dell’età si osserva una diminuzione di certe specie più buone ed un aumento di specie più aggressive di conseguenza l’intestino dell’anziano è più sensibile alle disbiosi.

Anche farmaci antinfiammatori, antinfluenzali, antidepressivi, anticoncezionali e ansiolitici, a volte accentuano i sintomi della disbiosi intestinale, ma ne sono anche la causa poiché possono alterare la composizione della flora batterica.

Enterogermina è un medicinale a base di spore di Bacillus clausii indicato per il trattamento delle alterazioni della flora batterica intestinale. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Attenzione, i medicinali vanno assunti con cautela, per un breve periodo di tempo, non superando le dosi consigliate e solo per le indicazioni riportate nel foglio illustrativo. In caso di dubbio rivolgersi al medico o al farmacista. Autorizzazione del 20/04/2016